Quale che sia la motivazione che ti spinge, io questo ho da dirti: è bensì vero che il tenutario di queste paginette è una persona disturbata e dotata di una personalità dagli oscuri risvolti, ma desumerlo da queste paginette medesime (e scriverci sopra il tuo bell’articolo del cazzo) non è lecito. Non più di quanto lo sarebbe scrivere un articolo su quanto sia disturbato Stephen King desumendolo dalla merda che scrive.
Una cruda real politik che certamente esiste da tempo ma che mai come oggi e’ resa evidente dal disinteresse degli attori che la praticano e che racconta, con pochi brevissimi tratti, la pochezza di molta parte del giornalismo contemporaneo, ridotto a industria di impacchettamento di parole a caso.