Home | Mobile | Archivio | RSS | Random



Riordiniamo i fatti, visto che la Gazzetta non li ha mai raccontati e ora fischietta guardando altrove:
La Juve è stata condannata per aver violato più volte l’articolo 1 sulla lealtà sportiva, giurisprudenzialmente trasformato dalla procura di Francesco Saverio Borrelli e dai giudici scelti da Guido Rossi in nome del “sentimento popolare” in unillecito sportivo “strutturale”. Cioè, non c’è stata nessuna partita truccata. Nessun arbitro è stato comprato. Nessun sorteggio è stato manipolato. Epperò Moggi era molto cattivo e quindi qualcosa certamente aveva fatto. Non una cosa specifica, ma una cosa strutturale. Risultato: illecito strutturale, reato sportivo che non esisteva, ma inventato sul momento.
L’Inter, invece, è accusata da Palazzi di aver violato più volte l’articolo 1 sulla slealtà sportiva, esattamente come la Juve. Già questo potrebbe, di per sé, configurare lo stesso reato strutturale appioppato alla Juventus. Ma non è finita qui. Palazzi accusa l’Inter anche di aver commesso illeciti sportivi (diretti, non strutturali) ex articolo 6.

La Pravda rosa - Christian Rocca

5/07/2011 ladri  Inter  merda  Facchetti  Moratti 

A proposito di Facchetti e dei nerazzurri, Palazzi è duro: “Questo Ufficio ritiene che le condotte in parola siano tali da integrare la violazione, oltre che dei principi di cui all’art. 1, comma 1, CGS (codice di giustizia sportiva, ndr), anche dell’oggetto protetto dalla norma di cui all’art. 6, comma 1, CGS, in quanto certamente dirette ad assicurare un vantaggio in classifica in favore della società Internazionale F.c., mediante il condizionamento del regolare funzionamento del settore arbitrale e la lesione dei principi di alterità, terzietà, imparzialità ed indipendenza, che devono necessariamente connotare la funzione arbitrale. Oltre alla responsabilità dei singoli tesserati, ne conseguirebbe, sempre ove non operasse il maturato termine prescrizionale, anche la responsabilità diretta e presunta della società ai sensi dei previgenti artt. 6, 9, comma 3, e 2, comma 4, CGS”. Un po’ meno grave la posizione del tesserato Massimo Moratti: “Comunque informato della circostanza che il Facchetti avesse contatti con i designatori, come emerge dalle telefonate commentate, nel corso delle quali è lo stesso Bergamo che rappresenta tale circostanza al suo interlocutore. (…) Ne consegue che la condotta del tesserato in esame, Moratti, in considerazione dei temi trattati con il designatore e della frequenza dei contatti intercorsi, appare in violazione dell’art. 1 CGS vigente all’epoca dei fatti, sotto i molteplici profili indicati”.

“Illecito sportivo dell’Inter” Ecco le carte di palazzi - Gazzetta dello Sport

4/07/2011 inter  merda  Moratti  Facchetti  indossatori  figli di puttana 

E’ stata letta un’intercettazione tra Facchetti, quello “dolce e severo” che secondo Moratti non sapeva nemmeno che cosa fossero i gettoni telefonici, e Bergamo. In questa intercettazione i due parlano di griglie (accusa massima fatta a Moggi) e Facchetti chiede di mettere in griglia Collina. Questa sola telefonata, ma ce ne sono altre, è violazione dell’articolo 1 del codice sportivo, per cui è stata condannata la Juventus. Io continuo a pensare che queste telefonate, quelle di Moggi e di Facchetti e di Moratti, fossero violazioni dell’articolo 1, l’articolo sulla lealtà sportiva, non illeciti sportivi (qualche dubbio, invece, su una particolare telefonata di Facchetti e su quasi tutte quelle del milanista Meani). Ma la Juve è stata retrocessa, perché sono state considerate illeciti sportivi, con un’interpretazione giurisprudenziale alquanto fantasiosa. Ora delle due l’una: o restituite alla Juventus scudetti, onore e gli chiedete anche scusa, ringraziando che gli addormentati di Torino non facciano richiesta danni oppure mandate in B anche gli indossatori di scudetti altrui dopo avergli tolto lo scudetto falso (vinto in segreteria, come dice Mourinho) e quei tre o quattro vinti nei campionati aziendali falsificati dall’eliminazione dei concorrenti.

Christian Rocca

13/04/2010 calciopoli  inter  facchetti  moratti  bergamo 

Delle due l’una: o queste telefonate le facevano tutti, non contano niente, non costituiscono illecito sportivo – come credo io e quindi restituite gli scudetti, chiedete scusa e ringraziate il cielo che non chiediamo di annullare tutti i campionati successivi – oppure sono un reato come quello per cui la Juventus è stata condannata e, con lo stesso metro, vanno tolti i cinque scudetti agli indossatori di scudetti altrui. Tertium non datur. Se si scegliesse la seconda strada, quella giustizialista che però ora ai giustizialisti non piace, io sarò in prima fila a difendere gli indossatori di scudetti altrui, vincitori meritoriamente sul campo di quattro dei cinque ultimi campionati, per quanto falsati e sminuiti e resi “aziendali” dall’eliminazione degli avversari.

Christian Rocca

3/04/2010 Inter  Moratti  Calciopoli 

Queste sono giustificazioni bambinesche, morattiane. Loro purtroppo sono molto più forti e non perché favoriti dagli arbitri, ma perché favoriti da Cobolli Gigli che gli ha svenduto Ibra e Viera e con il ricavato ha comprato Almiron e Tiago.

Christian Rocca

16/11/2007 Juventus  Inter  Moratti  Cobolli Gigli