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IL CHIETI TORNA IN SERIE C! (Cristiano Militello, questa è per te)

IL CHIETI TORNA IN SERIE C! (Cristiano Militello, questa è per te)

16/05/2010 Chieti  WinForLife 
Quando si organizzano eventi, nella routine dei rapporti con artisti, professionisti, enti di diritto pubblico e privato, ci si imbatte, giocoforza, nelle personalità più disparate che potremo definire, in un’ipotetica scala di valori, irritanti, menefreghiste, superficiali, attente, disponibili, entusiaste, illuminate. Nemmeno sotto tortura (ma attenti, la nostra soglia di sopportazione del dolore è veramente bassa) associeremmo un aggettivo ad un nome o, peggio, ad un cognome.
“Non sarà un’avventura” cantava il grande Battisti. E noi speriamo davvero che dal grande impegno, dalle ore sottratte alla famiglia ed al lavoro, dalla voglia di farcela, scaturiscano energie positive per una tre giorni come l’abbiamo immaginata, all’altezza delle aspirazioni dei “teatini nuovi”.
Se è vero che l’unione fa la forza, nel superiore interesse della nostra splendida città, ci buttiamo volentieri alle spalle tutto quello che non ci è piaciuto, ivi compresa qualche indelicatezza (qualcuna davvero di troppo) figlia magari della poca propensione al dialogo.
Allora grazie davvero e di cuore a tutti coloro che hanno creduto nel nostro progetto. La Fondazione Carichieti in primis con il Presidente Di Nisio, l’amico Andrea Miccoli con l’VIII Settore del Comune di Chieti e tanti altri che troverete nel pieghevole informativo in imminente distribuzione.
Nulla deve vietarci di pensare ottimisticamente ad un futuro migliore, in ossequio alla grande tradizione della cultura teatina. Noi ci saremo sempre, Chieti non muore mai!
(via Il Muro)

Quando si organizzano eventi, nella routine dei rapporti con artisti, professionisti, enti di diritto pubblico e privato, ci si imbatte, giocoforza, nelle personalità più disparate che potremo definire, in un’ipotetica scala di valori, irritanti, menefreghiste, superficiali, attente, disponibili, entusiaste, illuminate. Nemmeno sotto tortura (ma attenti, la nostra soglia di sopportazione del dolore è veramente bassa) associeremmo un aggettivo ad un nome o, peggio, ad un cognome.

“Non sarà un’avventura” cantava il grande Battisti. E noi speriamo davvero che dal grande impegno, dalle ore sottratte alla famiglia ed al lavoro, dalla voglia di farcela, scaturiscano energie positive per una tre giorni come l’abbiamo immaginata, all’altezza delle aspirazioni dei “teatini nuovi”.

Se è vero che l’unione fa la forza, nel superiore interesse della nostra splendida città, ci buttiamo volentieri alle spalle tutto quello che non ci è piaciuto, ivi compresa qualche indelicatezza (qualcuna davvero di troppo) figlia magari della poca propensione al dialogo.

Allora grazie davvero e di cuore a tutti coloro che hanno creduto nel nostro progetto. La Fondazione Carichieti in primis con il Presidente Di Nisio, l’amico Andrea Miccoli con l’VIII Settore del Comune di Chieti e tanti altri che troverete nel pieghevole informativo in imminente distribuzione.

Nulla deve vietarci di pensare ottimisticamente ad un futuro migliore, in ossequio alla grande tradizione della cultura teatina. Noi ci saremo sempre, Chieti non muore mai!

(via Il Muro)

17/07/2009 Chieti  Il Muro  Chieti d'Autore 
Chieti in Serie D! (foto tratta da il Centro)

Chieti in Serie D! (foto tratta da il Centro)

28/04/2008 Chieti  Teate  calcio 
Noi teatini ci facciamo sempre riconoscere… :P

Noi teatini ci facciamo sempre riconoscere… :P

9/04/2008 Berlusconi  Chieti 

Dunque il fotografo si defila, il notaio umanista non c’entra, il dirigente del Comune scarica sulla Regione la responsabilità del progetto e dichiara di non aver titolo a giudicare i contenuti di Memento. Una domanda però sorge spontanea: se la pubblicazione è destinata ai turisti stranieri, perché non raccontare Chieti in inglese, tedesco o spagnolo?

PrimaDaNoi.it, parlando di questo scandalo.

7/04/2008 Memento  Chieti  Abruzzo 

In una pomposa conferenza stampa dello scorso 12 marzo il sindaco Ricci è riuscito a dire: «l’opuscolo, buono per la qualità in cui è stato edito, rappresenta un iniziale tentativo di farci conoscere e ricordare perché la nostra città purtroppo si caratterizza ancora per un turismo mordi e fuggi».
Possiamo garantire che di sicuro la città di Chieti sarà ricordata, mentre probabilmente i turisti morderanno di meno ma in compenso fuggiranno di più.

PrimaDaNoi.it

31/03/2008 Chieti  Memento  cultura  turismo 

Pescara ce l’ha con L’Aquila, vuole essere il capoluogo in quanto lei ha i soldi, però con i soldi ancora non si è riuscita a comprare una delle poche cose che ancora gli mancano: la Storia (comunque si stanno attrezzando, forse se la fanno prestare da Chieti).
Per gli abruzzesi Pescara è una città costruita all’interno dell’Abruzzo, per i pescaresi l’Abruzzo è una regione costruita intorno a Pescara.
Vanta: Un sacco di soldi; un sacco di alberghi; un sacco di negozi; un sacco di zingari ;un porto canale; un Mare Adriatico; troppi politici; un asse attrezzato e il comico ‘Nduccio.

mill@blog - Omaggio ai blogger Abruzzesi

18/02/2008 Abruzzo  pescara  Chieti  Teramo  L'Aquila