Dunque il fotografo si defila, il notaio umanista non c’entra, il dirigente del Comune scarica sulla Regione la responsabilità del progetto e dichiara di non aver titolo a giudicare i contenuti di Memento. Una domanda però sorge spontanea: se la pubblicazione è destinata ai turisti stranieri, perché non raccontare Chieti in inglese, tedesco o spagnolo?
PrimaDaNoi.it, parlando di questo scandalo.



