Unica cosa certa riguarda il Sant’Antonio citato: non è quello da Padova, ma San’Antonio Abate (250-356 dC) eremita che, secondo la leggenda, un giorno scrisse al duca di Egitto, tal Ballachio, una lettera in cui cordialmente lo avvisava che se avesse continuato a perseguitare i Cristiani, Dio lo avrebbe punito uccidendolo; infine lo esortava a spedire quella stessa lettera a tutti gli altri notabili della zona che si comportavano come lui. Ballachio ne sghignazzò e distrusse la missiva; ma pochi giorni dopo il suo mansuetissimo cavallo lo disarcionò, uccidendolo.
Quando si organizzano eventi, nella routine dei rapporti con artisti, professionisti, enti di diritto pubblico e privato, ci si imbatte, giocoforza, nelle personalità più disparate che potremo definire, in un’ipotetica scala di valori, irritanti, menefreghiste, superficiali, attente, disponibili, entusiaste, illuminate. Nemmeno sotto tortura (ma attenti, la nostra soglia di sopportazione del dolore è veramente bassa) associeremmo un aggettivo ad un nome o, peggio, ad un cognome.
“Non sarà un’avventura” cantava il grande Battisti. E noi speriamo davvero che dal grande impegno, dalle ore sottratte alla famiglia ed al lavoro, dalla voglia di farcela, scaturiscano energie positive per una tre giorni come l’abbiamo immaginata, all’altezza delle aspirazioni dei “teatini nuovi”.
Se è vero che l’unione fa la forza, nel superiore interesse della nostra splendida città, ci buttiamo volentieri alle spalle tutto quello che non ci è piaciuto, ivi compresa qualche indelicatezza (qualcuna davvero di troppo) figlia magari della poca propensione al dialogo.
Allora grazie davvero e di cuore a tutti coloro che hanno creduto nel nostro progetto. La Fondazione Carichieti in primis con il Presidente Di Nisio, l’amico Andrea Miccoli con l’VIII Settore del Comune di Chieti e tanti altri che troverete nel pieghevole informativo in imminente distribuzione.
Nulla deve vietarci di pensare ottimisticamente ad un futuro migliore, in ossequio alla grande tradizione della cultura teatina. Noi ci saremo sempre, Chieti non muore mai!
(via Il Muro)
Sto leggendo talmente tante cazzate che il mio foglio excel per eleggere il mentecatto dell’anno ha finito le righe disponibili.
PTWG, qui.
VERGOGNA!!!
Googlebombing contro le scandalose tariffe decise (ma praticamente concordate, alla faccia della concorrenza) da TIM e Vodafogne per l’acquisto di un iPhone 3G-S
Ma come? Obama sembra innamorato del Cavaliere! E tutta la storia dell’abbronzato? A sentir Repubblica gli Stati Uniti erano pronti a invaderci. E gli ultimi due mesi passati a descriverci l’imbarazzante immagine del Cavaliere a livello internazionale? E le gaffe? E i rumors che prevedevano un Obama freddo nei confronti di Berlusconi? Ah, che peccato. Ora però, di corsa, torniamo a parlare di veline e della prostata di Berlusconi, perchè neanche Obama è più cool.
Ecco la risposta alla domanda: “come sarebbe Facebook se fosse reale?” (versione originale degli “Idiots of Ants”)
Il Mago G, quando fa l’amore con sua moglie, cerca di trovare il punto Chuck Norris.
Leggo sempre più spesso che i blogger storici (per lo meno quelli della blogopalla italica) stanno allentando la produzione. Forse non ammettono palesemente che uno dei motivi è anche il crollo generale dei commenti nei blog. Il commento, per un blogger, è come l’ossigeno. Sta a significare che, la fuori, qualcuno “ti caga”! E per ogni blogger narciso e con un livello di autostima medio alto, ciò significa pura sopravvivenza.
ieri sera ff non funzionava e ho scritto un post, come quando va via la corrente in un posto e nove mesi dopo nascono un sacco di marmocchi
SU INTERNET CON PAPI (congratulazioni a Marco Camisani Calzolari e ad Edoardo Colombo per il prestigioso cliente e l’importante traguardo professionale)





